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Scelta della cultivar

Scelta della cultivar

Deve essere fatta in relazione alla

  • Resistenza al freddo
  • Qualità dell’olio che si vuole ottenere
  • Periodo di maturazione delle olive

Si devono sempre aggiungere degli impollinatori (pendolino, maurino, moraiolo, ecc) in quanto quasi tutte le varietà coltivate sono autoincompatibili o si avvantaggiano di molto dell’impollinazione incrociata. Pertanto si consiglia di posizionare almeno un 10-15 % di impollinatori soprattutto dove non vi è la presenza di altri olivi nella zona.

Negli impianti di grosse dimensioni è opportuno impiantare cultivar con maturazione scalare anche per una questione di facilità di raccolta e di ottimizzazione delle risorse umane. Infatti, di norma, si iniziano a raccogliere le varietà più precoci es. leccino e pendolino per poi finire con varietà tardive es. bianchera o brisighella. Così facendo il cantiere di lavoro può essere trasferito a raccogliere le olive per varietà e corretto grado di maturazione.

Le cultivar, a seconda della destinazione del prodotto, si suddividono in cultivar da olio, da mensa e a duplice attitudine; nella tabella seguente vengono indicate quelle che, per esperienza personale, risultati di specifiche sperimentazioni condotte in Piemonte dalla Facoltà di Agraria di Torino e dall’Asspo o per indicazioni bibliografiche, sono consigliabili nel territorio piemontese.

 

Varietà

Drupa

Specie

Impollinatori

Ascolana tenera

Grande

Autosterile

frantoio leccino pendolino

Bianchera

Media

Autofertile

trep, pedolino

Borgiona

Grande

Autofertile

frantoio

Carolea

Grande

Autofertile per alcuni, autosterile per altri

nocellara messinese, ottobrattica

Frantoio

Piccola

Autofertile

pendolino, leccino

Grignan

Media

Autoincompatibile

trep, pendolino

Leccino

Medio-piccola

Autosterile

frantoio, pendolino, maurino

Leccio del corno

Medie

Autosterile

pendolino, frantoio

Maurino

Piccola

Autosterile

frantoio, pendolino

Moraiolo

Media

Autosterile

frantoio, pendolino

Nostrana di Brisighella

Grande

Parzialmente autocompatibile

 pendolino

Pendolino

Media

Autosterile

leccino, frantoio, moraiolo

Picholine

Grande

Autosterile

ascolana, pendolino

S. Agostino

Grande

Autosterile

bella di Cerignola, coratina, moraiolo, termite di bitetto

Tonda Iblea

Medio grande

Autosterile

moresca, calatina

Rimane fermo il principio per cui una cultivar se pur indicata come resistente non è detto che si comporti allo stesso modo nelle differenti situazioni piemontesi. Prendiamo ad esempio la cultivar frantoio, che indicata come resistente; in alcune zone si è dimostrata sensibile al freddo invernale, per cui si sono manifestate bronzature. In definitiva, per ogni zona d’impianto si consiglia di valutare bene la scelta delle cultivar anche perché una volta messe a dimora devono permanerci per moltissimi anni.

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